Inter, ora l’obiettivo numero uno è Nico Paz: la cifra richiesta dal Real Madrid

## L'Inter osserva l'asse Como-Real Madrid per Nico Paz: spunta un nodo regolamentare Dopo aver incassato il mancato arrivo di Marco Palestra, volato a Londra sponda Chelsea, l'Inter non si scoraggia e sposta immediatamente i propri radar di mercato. L'obiettivo caldo della dirigenza nerazzurra per rinforzare la trequarti e le corsie esterne è diventato **Nico Paz**, gioiello argentino classe 2004 di proprietà del Como. Se la situazione dovesse evolversi secondo le previsioni generali, ovvero con un ritorno del calciatore a Madrid, l'Inter farà di tutto per metterlo a disposizione di mister Cristian Chivu. I piani dei nerazzurri devono però fare i conti con un delicatissimo vertice di mercato e, soprattutto, con un cavillo normativo emerso nelle ultime ore dalla Spagna. --- ### Il vertice di mercato e il piano dei Blancos Secondo quanto rivelato dall'esperto di mercato Gianluca Di Marzio, è stato fissato per **giovedì 25 giugno** l'incontro ufficiale tra la dirigenza del Como e quella del Real Madrid per definire il futuro del talento argentino. L'obiettivo principale dei lariani è comprendere i margini e le condizioni necessarie per riuscire a trattenere il giocatore in Italia alla corte di Cesc Fàbregas. La strategia della *Casa Blanca*, impostata già nelle scorse settimane, prevede una proposta ben definita: cedere l'intero cartellino al Como a fronte di una cifra economica decisamente importante, inserendo contestualmente un'opzione di contro-riscatto (*recompra*) a favore degli spagnoli a un prezzo ancora più elevato. In questo contesto, l'Inter resta alla finestra in fiduciosa attesa: prima di sferrare l'attacco decisivo e pareggiare una valutazione complessiva che si aggira intorno ai **50 milioni di euro**, i nerazzurri dovranno necessariamente sfoltire la rosa con alcune uscite e attendere che il Real Madrid riprenda il controllo formale del cartellino. --- ### Il blocco delle 12 settimane: lo scenario spagnolo A sparigliare le carte in tavola e complicare i piani dell'Inter è stata una clamorosa indiscrezione rimbalzata direttamente dai media iberici. Molti analisti davano per scontata la possibilità che il Real Madrid potesse esercitare il diritto di *recompra* sul giocatore per poi rivenderlo immediatamente a una terza squadra (in questo caso l'Inter) all'interno della stessa sessione estiva. Questo scenario, tuttavia, non sarebbe giuridicamente attuabile. > Secondo quanto riferito dal giornalista José Félix Díaz, i regolamenti vigenti impedirebbero ai *Blancos* di riacquistare Nico Paz e formalizzare una nuova cessione a titolo definitivo nella medesima finestra di mercato. La norma imporrebbe infatti un periodo di attesa obbligatorio di **dodici settimane**, facendo di fatto slittare ogni eventuale trasferimento del calciatore argentino alla successiva sessione di riparazione invernale. Questo dettaglio burocratico rappresenta una variabile di enorme peso per il futuro del classe 2004, reduce da una stagione straordinaria in Serie A che lo ha consacrato all'attenzione dei principali top club europei. Il destino di Nico Paz è tuttora un rebus, e l'Inter dovrà studiare una strategia alternativa se vorrà aggirare il vincolo temporale e assicurarsi il talento argentino senza dover attendere l'inverno.

Nico Paz nella prossima stagione sicuramente non giocherà al Como ma potrebbe tornare in Serie A con un’altra maglia: l’Inter prova il colpaccio, il punto.

Il futuro di Nico Paz continua a tenere banco. Il Real Madrid ha deciso di esercitare il diritto di recompra sul talento argentino, che dal 1° luglio tornerà ufficialmente a essere un giocatore dei Blancos. Una mossa che, però, secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, potrebbe rappresentare soltanto il primo passo di una nuova operazione di mercato. Nel frattempo anche l’Inter si è inserita con decisione nella corsa al fantasista argentino.

Nico Paz torna al Real Madrid ma l’Inter prova a riportarlo in Serie A: il punto

Nel corso dell’incontro tra i club, il Real Madrid ha comunicato al Como la volontà di riacquistare Nico Paz per i 10 milioni di euro previsti dalla clausola. Successivamente, i Blancos sarebbero disposti a cedere nuovamente il giocatore al club lombardo per una cifra vicina ai 60 milioni di euro, mantenendo però una nuova clausola di recompra fissata intorno agli 80 milioni. Il Como, almeno per il momento, non sembra intenzionato ad accettare queste condizioni entro la scadenza fissata.

Proprio in questo scenario prova a inserirsi l’Inter. Dopo aver visto sfumare l’arrivo di Marco Palestra, la dirigenza nerazzurra avrebbe deciso di concentrare le proprie attenzioni su Nico Paz, considerato uno dei principali obiettivi per regalare a Cristian Chivu un rinforzo di qualità. Anche dal punto di vista economico, l’operazione sarebbe sostenibile grazie ai fondi inizialmente destinati all’acquisto dell’esterno dell’Atalanta.

L’interesse per Nico Paz trova il pieno appoggio anche della proprietà. Oaktree considera infatti il fantasista argentino un profilo ideale per il presente e soprattutto per il futuro dell’Inter, motivo per cui avrebbe dato il proprio via libera all’operazione. A favorire i nerazzurri potrebbe esserci anche un importante legame personale. Il padre di Nico Paz ha infatti condiviso diverse esperienze con Javier Zanetti nella nazionale argentina e tra le due famiglie esiste da anni un ottimo rapporto. Un dettaglio che potrebbe rappresentare un punto a favore dell’Inter durante eventuali trattative.

Se per il Como il Real Madrid aveva ipotizzato una nuova cessione intorno ai 60 milioni di euro, la situazione cambia per gli altri club. La richiesta rivolta alle società interessate, Inter compresa, sarebbe infatti di circa 70 milioni di euro. Marotta, Ausilio e la dirigenza nerazzurra restano comunque al lavoro per capire la fattibilità dell’operazione, mentre Nico Paz è attualmente impegnato con la nazionale argentina al Mondiale.

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