Max Allegri ha scelto la via della pazienza per metabolizzare l’addio dal Milan. Ora, però, il countdown è ufficialmente iniziato: questa sarà la settimana della svolta definitiva, con la risoluzione del contratto che lo lega ancora per un anno ai rossoneri e il contestuale sbarco all’ombra del Vesuvio per raccogliere l’eredità di Antonio Conte. L’agente del tecnico livornese ha riallacciato i contatti con Massimo Calvelli, membro del consiglio d’amministrazione del Milan che ha ereditato i poteri di firma dopo l’uscita di scena dell’ex ad Furlani.
C’è fretta e convergenza di interessi da entrambe le parti: Max vuole voltare pagina per resettare le delusioni recenti, mentre via Aldo Rossi ha l’assoluta necessità di liberarsi di un ingaggio pesante per poter finalmente annunciare la nuova guida tecnica e far partire la programmazione estiva. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, filtra un cauto ma solido ottimismo per chiudere la pratica entro i prossimi giorni.
De Laurentiis sceglie Allegri: i dettagli del nuovo contratto
Aurelio De Laurentiis non si è lasciato condizionare dal crollo verticale del Milan negli ultimi mesi dell’anno. Il patron azzurro ha sempre avuto un debole per Allegri e ha deciso di affidargli il nuovo ciclo del Napoli, convinto che dopo il biennio intenso di Conte servisse un profilo con la stessa abitudine a gestire le pressioni e a lottare per i vertici.
I dettagli economici dell’operazione sono ormai definiti. Allegri si legherà al Napoli con un contratto biennale da 4,5 milioni di euro a stagione, con un’opzione per il terzo anno a favore del club. All’interno dell’accordo sono previsti ricchi bonus legati al ritorno stabile in Champions League e agli obiettivi massimi, come lo Scudetto.
Il mercato del Napoli: tutti gli obiettivi di Allegri
Nonostante l’ufficialità sia subordinata all’addio al Milan, Allegri si è già attivato con il direttore sportivo Giovanni Manna per studiare la rosa attuale. Non ci sarà una rivoluzione totale, ma la squadra verrà puntellata con innesti mirati, subordinati a qualche cessione illustre.
La priorità assoluta è un esterno di difesa in grado di coprire tutta la fascia. Il preferito resta l’israeliano Khalaili, con cui esiste già un’intesa per un quinquennale, anche se l’Union St. Gilloise deve abbassare le pretese rispetto alla richiesta iniziale di 25 milioni. Le alternative sul taccuino portano a Dodò della Fiorentina, Juanlu Sanchez del Siviglia e al giovane Brooke Norton-Cuffy del Genoa.
Per il centro della difesa il mirino è puntato su Gila della Lazio, un vecchio pallino che il tecnico avrebbe voluto portare già a Milano. Per l’attacco stuzzica il talento di Zeballos del Boca Juniors, mentre a centrocampo la richiesta esplicita in caso di addio di Anguissa o di De Bruyne ha un nome chiarissimo: Adrien Rabiot.




