Curaçao, senti Room: “Ho bisogno di una statua”. Dopo Vozinha c’è un’altra favola!

Il Curaçao ieri sera ha scritto la storia e il merito è soprattutto del portiere, Eloy Room. Nel post partita ha scherzato, dicendo: “Ora penso di aver bisogno di una statua”. Analizziamo insieme questo pezzo di storia. 

I Mondiali di calcio sanno sempre regalare storie uniche, autentiche, in grado di scrivere pagine di storia indelebili come nessun’altra competizione riesce a fare. La favola del Curaçao è semplicemente magica. La nazionale più piccola nella storia della competizione ha ottenuto uno straordinario pareggio per 0-0, contro un Ecuador che ha tentato in tutti i modi di segnare il gol del vantaggio. È stato perfetto Eloy Room, con ben 15 parate effettuate. Secondo solamente al record  di Howard, che nella singola partita contro il Belgio al Mondiale 2014 ne realizzò 16. Il portiere del Curaçao si è espresso proprio su questo, affermando sempre scherzosamente le seguenti parole: “Sono un po’ infastidito per non aver battuto il record di Howard. Credo che lui abbia sudato da casa, guardando la partita”. Poi ha continuato: “Però ho sentito anche di un altro record di molto tempo fa, sono molto fiero di questo”. Dopo le 7 parate di Vozinha nello 0-0 tra Capoverde e Spagna a 40 anni, che l’hanno reso il giocatore più anziano a realizzare una rete inviolata, questa Coppa del Mondo ci ha regalato un’altra storia emozionante.

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