Ignazio Cipriani, proprietario del Ravenna, ha svelato tutti i dettagli del fantascientifico sbarco in Romagna di Ronaldinho, che a 46 anni tornerà a calcare i campi da gioco in Serie C, legandosi al club giallorosso anche in veste di socio e partner commerciale. L’artefice del colpo ad effetto è infatti il presidente 38enne, che insieme a Lorenzo Tonetti ha convinto l’ex Milan e Barcellona e suo fratello-agente Roberto de Assis ad abbracciare un progetto romantico e visionario. Ecco le dichiarazioni ai microfoni de La Gazzetta dello Sport.
𝗥𝗮𝘃𝗲𝗻𝗻𝗮 𝗙𝗖 𝟮𝟲-𝟮𝟳 𝗥𝗼𝗻𝗮𝗹𝗱𝗶𝗻𝗵𝗼 𝗖𝗼𝗹𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗶𝗼𝗻 𝗞𝗶𝘁 𝗥𝗲𝗹𝗲𝗮𝘀𝗲𝗱
Italian Serie C club Ravenna FC has released a special collaboration kit with Brazilian football legend Ronaldinho, who is set to be registered as a player for the 2026-27… pic.twitter.com/5XJj5JqgcK
— Footy Headlines (@Footy_Headlines) June 24, 2026
Ronaldinho al Ravenna: i dettagli del clamoroso colpo di mercato
Come nasce il colpo del secolo per il Ravenna
Distanziato geograficamente a Miami ma vicinissimo con il cuore alla sua Romagna, Cipriani ha spiegato lo spirito dell’operazione: “Il mio obiettivo, quando ho acquisito il club nel 2024, è stato quello di far innamorare i ragazzi di Ravenna al calcio. Ronaldinho è l’emblema del calcio-gioia, non credo esista un giocatore che ispiri amore per il pallone come lui. Ci abbiamo lavorato molto, abbiamo avuto diverse conversazioni e alla fine ha sottoscritto con entusiasmo il nostro progetto. La scelta nasce dai sentimenti, non per fini economici, anche se la notizia ha già una risonanza internazionale e il nome del Ravenna è sulla bocca di tutti”.
Il ruolo di Ronaldinho: giocatore, socio e il brand “alla Michael Jordan”
Ronaldinho non sarà una semplice figurina di rappresentanza, ma avrà un ruolo poliedrico e operativo: “Entrerà in società con noi ma sarà a tutti gli effetti un giocatore. Il suo obiettivo è quello di realizzare il suo ultimo gol in carriera proprio con la maglia del Ravenna. Inoltre, vuole lanciare il suo marchio tecnico, R10, in stile Michael Jordan per intenderci, e il Ravenna sarà la prima squadra al mondo a vestire questo brand”.
Le date: quando vedremo Ronaldinho in campo?
Il presidente fissa il cronoprogramma per lo sbarco del Pallone d’Oro 2005 in città, delineando una gestione personalizzata: “Parteciperà alla presentazione ufficiale della squadra il 21 agosto. Non farà il ritiro estivo con i compagni, ma sicuramente prenderà parte ad almeno una gara di campionato, magari anche a qualcuna in più, staremo a vedere. Ancora non sappiamo quando succederà, dipenderà da diversi fattori, ma di certo accadrà in una gara casalinga allo stadio Benelli”.
Le ambizioni del Ravenna: l’effetto Como, Braida e il nuovo stadio
Cipriani non si nasconde e traccia le linee guida per una scalata senza scorciatoie, rifiutando parzialmente i paragoni con altre realtà emergenti: “Il nostro sogno è la Serie A. Stiamo creando un club all’avanguardia grazie alla partnership con Black Duck, un passo alla volta, usando dati e analytics. Abbiamo poi la fortuna di contare su un dirigente leggendario come Ariedo Braida, che sta mostrando un entusiasmo incredibile. Il paragone con il Como ci inorgoglisce, ma la differenza sostanziale è che la nostra proprietà è locale e radicata. Ravenna è casa mia”.
I piani per il futuro prossimo toccano inevitabilmente le infrastrutture cittadine: “Il nostro direttore generale Paolo Scocco sta facendo un grande lavoro e si sta occupando del nuovo e moderno centro di allenamento, che dovrebbe essere pronto per gennaio. Poi penseremo allo stadio: ora stiamo ultimando i lavori di ristrutturazione del Benelli, ma in futuro vorremmo costruirne uno nuovo di zecca, completo di uffici e di un Hotel Cipriani. Il progetto Ronaldinho è solo un punto di partenza”.




